{"id":10321,"date":"2022-04-20T11:22:37","date_gmt":"2022-04-20T11:22:37","guid":{"rendered":"https:\/\/protect-lawyers.org\/case\/mohammad-najafi\/"},"modified":"2025-03-24T15:51:39","modified_gmt":"2025-03-24T15:51:39","slug":"mohammad-najafi","status":"publish","type":"listing","link":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/case\/mohammad-najafi\/","title":{"rendered":"Mohammad Najafi"},"content":{"rendered":"<h2>IRAN: L\u00b4avvocato Mohammad Najafi detenuto a pi\u00f9 riprese, \u00e8 stato di nuovo arrestato 4 giorni dopo la sua liberazion<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mohammad Najafi \u00e8 un avvocato iraniano conosciuto per aver difeso diversi prigionieri politici nel suo paese.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel gennaio del 2018, l\u2019avvocato ha informato i media del caso di Vahid Heydari morto nella prigione di Arak all\u2019inizio del 2018, dopo essere stato arrestato il 31 dicembre del 2017 a seguito della partecipazione ad alcune manifestazioni. All\u2019epoca le autorit\u00e0 avevano parlato di suicidio, come nel caso di Kavous Seyed-Emami, militante ecologista canadese e di Sina Ghanbari, entrambi morti in prigione. Mohammad Najafi si era allora recato a Shazand e aveva condotto delle indagini; aveva poi pubblicato su Instagram le sue conclusioni secondo le quali Heydari era stato ucciso da alcuni agenti durante la detenzione.<\/p>\n<p><strong>Mohammad Najafi \u00e8 stato arrestato e rilasciato solo il 17 aprile 2018,\u00a0<\/strong><strong>a seguito del pagamento di una cauzione di un milione di toman (circa 237.000\u20ac). In maggio, l\u2019avvocato ha raccontato al Centro per i diritti umani in Iran che un membro dei Guardiani della rivoluzione gli aveva detto esplicitamente che le autorit\u00e0 lo avrebbero paralizzato e trattenuto costantemente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ottobre 2018 Mohammad Najafi \u00e8 stato arrestato di nuovo e posto in stato di detenzione;\u00a0<\/strong><strong>\u00e8 stato condannato a 3 anni di detenzione e 74 frustrate per \u201cDisturbo allo Stato\u201d e \u201cpubblicazione di menzogne\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Malgrado alcune dichiarazioni alla stampa da parte del giudice\u00a0<\/strong>Abdollahi (che ha confermato la condanna dell\u2019avvocato in appello) che affermava che Mohammad Najafi lavorava \u201call\u2019unisono con degli oppositori dello Stato e dei nemici giurati del popolo iraniano\u201d, nessuna prova \u00e8 stata fornita in questo senso.<\/p>\n<p>La repressione subita dall\u2019avvocato non ha fatto che amplificarsi poich\u00e9 l\u201911 dicembre 2018 \u00e8 stato di nuovo<strong>\u00a0condannato dal Tribunale rivoluzionario di Arak a 13 anni di prigione supplementare\u00a0<\/strong>(10 anni per la \u201ccollaborazione con Stati nemici attraverso il passaggio di informazioni nelle interviste, 2 anni per \u00abpropaganda contro lo Stato\u00a0\u00bb e 1 anno per \u00ab\u00a0nsulti alla guida suprema\u00a0\u00bb).<\/p>\n<p>Qualche giorno pi\u00f9 tardi, il 15 dicembre l\u2019avvocato \u00e8 stato inoltre condannato ad un anno di prigione supplementare dal tribunale penale di Shazand per \u201cpubblicazione di menzogne su internet (\u2026) con l\u2019intento di disturbare l\u2019opinione pubblica\u201d. In particolare per una lettera pubblicata dall\u2019avvocato su Facebook nel settembre del 2018, che criticava la Guida suprema Ali Khamenei.<\/p>\n<p>Secondo il suo avvocato, le molteplici accuse sulle quali si basano le accuse pronunciate contro Mohammad Najafi riducono le possibilit\u00e0 che ha quest\u2019ultimo di ottenere una scarcerazione anticipata. In effetti, secondo l\u2019art. 134 del Codice penale iraniano, in caso di condanna per pi\u00f9 di 3 infrazioni, il giudice pu\u00f2 eccedere le pena massima incorsa per ciascuna delle accuse. Attraverso questo meccanismo la giustizia iraniana ha inflitto una condanna estremamente pesante a\u00a0Nasrin Sotoudeh.<\/p>\n<p><strong>Il 1\u00b0 aprile 2019,\u00a0Nasrin Sotoudeh\u00a0\u00e8 stato di nuovo arrestato dopo essere stato liberato 4 giorni prima dalla prigione di Arak.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019OIAD\u00a0<\/strong><strong>condanna<\/strong>\u00a0<strong>fermamente la repressione subita da\u00a0<\/strong>Mohammad Najafi ed esorta le autorit\u00e0 iraniane a liberarlo immediatamente senza condizioni, cos\u00ec come Nasrin Sotoudeh,\u00a0Amir Salar Davoodi\u00a0e tutti gli avvocati iraniani perseguiti ingiustamente e\/o arrestati per aver legittimamente esercitato la loro professione.<\/p>\n<p>L\u2019OIAD invita di conseguenza le autorit\u00e0 iraniane a rispettare i principi elementari relativi ai diritti della difesa e a ritirare la\u00a0<u>lista dei 20 avvocati nominati dallo Stato<\/u>\u00a0ai quali devono esclusivamente rivolgersi le persone accusate di crimini contro la sicurezza nazionale.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 iraniane devono \u00a0rispettare i\u00a0<strong>Principi fondamentali delle Nazioni Unite relative al ruolo degli Ordini (1990<\/strong>) secondo cui\u00a0<em>\u201cLe autorit\u00e0 assicurano che gli avvocati (a) siano in grado di svolgere tutti i loro doveri professionali senza ostacolo, intimidazione, molestia o indebita interferenza; (b) possano viaggiare e consultare liberamente i propri clienti, sia in patria che all\u2019estero; e (c) non siano fatti oggetto, ne siano minacciati, di essere sottoposti\u00a0 a procedimento oppure\u00a0 a sanzioni economiche o altro per qualsiasi azione intrapresa in conformit\u00e0\u00a0con i loro obblighi e principi professionali riconosciuti e con la loro\u00a0 deontologia \u201c (Principio no. 16).<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"listing_category":[63],"event_category":[],"service_category":[],"rental_category":[],"classifieds_category":[],"listing_feature":[],"region":[92,1936],"class_list":["post-10321","listing","type-listing","status-publish","hentry","listing_category-detenuto","region-asia-it","region-iran-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/listing\/10321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/listing"}],"about":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/listing"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10321"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/listing\/10321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21732,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/listing\/10321\/revisions\/21732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"listing_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/listing_category?post=10321"},{"taxonomy":"event_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/event_category?post=10321"},{"taxonomy":"service_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/service_category?post=10321"},{"taxonomy":"rental_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/rental_category?post=10321"},{"taxonomy":"classifieds_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/classifieds_category?post=10321"},{"taxonomy":"listing_feature","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/listing_feature?post=10321"},{"taxonomy":"region","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/region?post=10321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}