{"id":23703,"date":"2025-10-24T12:17:13","date_gmt":"2025-10-24T12:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/protect-lawyers.org\/convention-du-conseil-de-leurope-sur-la-protection-de-la-profession-davocat\/"},"modified":"2025-10-24T12:22:27","modified_gmt":"2025-10-24T12:22:27","slug":"convenzione-del-consiglio-deuropa-sulla-protezione-della-professione-di-avvocato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/convenzione-del-consiglio-deuropa-sulla-protezione-della-professione-di-avvocato\/","title":{"rendered":"Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sulla protezione della professione di avvocato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intervento del Presidente dell\u2019Oiad Leonardo Arnau<\/strong><\/p>\n<h2>Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sulla protezione della professione di avvocato<\/h2>\n<p><strong><em>XXXVI Congresso Nazionale Forense<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Torino 15.10.2025.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono davvero lieto ed onorato di poter rivolgere, a nome dell\u2019OIAD, un indirizzo di saluto al convegno odierno, che rappresenta una felice e quanto mai opportuna premessa all\u2019avvio dei lavori congressuali, perch\u00e9 ci consente di interrogarci sul senso pi\u00f9 profondo della nostra professione.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 significativo che si parli della Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sulla protezione della professione di avvocato presso la Fondazione Forense, intitolata alla memoria di un martire dell\u2019Avvocatura e della democrazia italiane, il Presidente Fulvio Croce, che 56 anni fa ospitava proprio qui, a Torino, il Congresso nazionale forense.<\/p>\n<p>Un ringraziamento particolare deve essere allora tributato al Comitato organizzatore, al Presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco e alla Delegazione italiana del CCBE, guidata da Daniela Giraudo, cos\u00ec come alla presidente dell\u2019Ordine degli avvocati di Torino Simona Grabbi ed alla Fondazione Croce.<\/p>\n<p>Saluto i Presidenti delle avvocature europee presenti, parliamo la stessa lingua, ci alimentiamo di identici valori.<\/p>\n<p>Il tema della tutela della professione forense e del significato che essa assume nella nostra societ\u00e0, ha radici antiche, basti pensare all\u2019Enrico VI di Shakespeare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>The first thing we do, let&#8217;s kill all the lawyers<\/strong><\/p>\n<p>La frase \u00e8 curiosa e insieme piuttosto truce. Ma il senso non \u00e8 quello che appare. Nell&#8217;opera di Shakespeare \u00e8 chi vuole impadronirsi con la violenza del potere e sovvertire l&#8217;ordine pubblico a incitare a sbarazzarsi \u00a0di tutta la categoria, come prima cosa da fare.<\/p>\n<p>Dunque, \u00e8 un riconoscimento della funzione degli avvocati, difensori dei valori di giustizia e di civilt\u00e0.<\/p>\n<p>La professione di avvocato ha un significato che ne giustifica l&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>Riflessioni come quelle che scaturiranno da questo convegno ci aiutano a preservare l&#8217;orgoglio per quello che facciamo: un orgoglio che non deve essere compiacimento n\u00e9 ricerca di riconoscimento sociale, ma consapevolezza e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli avvocati spesso non godono di buona fama nell\u2019opinione pubblica, al punto che l&#8217;invito a eliminarci tutti pu\u00f2 far sorridere.<\/p>\n<p>Ma la difesa che assicuriamo \u00e8 fondamentale non solo per chi assistiamo, ma per ogni persona, per la collettivit\u00e0 e per i diritti fondamentali di ciascuno.<em>Il problema di fondo relativo ai diritti dell&#8217;uomo \u00e8 oggi non tanto quello di giustificarli, quanto quello di proteggerli. \u00c8 un problema non filosofico ma giuridico e politico.<\/em><\/p>\n<p>Quella sollevata da Norberto Bobbio in\u00a0<em>L&#8217;et\u00e0 dei diritti<\/em>, Einaudi, Torino, 1990, \u00e8 una preoccupazione che riguarda solo alcune aree del mondo, in particolare quei paesi che si trovano al di fuori del perimetro occidentale. L&#8217;Occidente ama associare la sua identit\u00e0 alla storia dei diritti umani e alla costruzione di una societ\u00e0 in cui la tutela di questi stessi diritti \u00e8 garantita. Al di l\u00e0 delle zone d&#8217;ombra che hanno reso questo processo tutt&#8217;altro che lineare, chi guarda all\u2019odierna mappa dell&#8217;Europa non pu\u00f2 non considerare la presenza di vasti territori in cui la protezione dei diritti umani non \u00e8 un dato consolidato.<\/p>\n<p>Per questo, a distanza di trentacinque anni dalla adozione dei\u00a0<em>Principi Fondamentali relativi al Ruolo dell\u2019Avvocato<\/em>, adottati dalle Nazioni Unite nel corso dell\u2019Assemblea Generale tenutasi a L\u2019Avana dal 27\u00a0 agosto al 7 settembre 1990 (A\/RES\/45\/121), il Consiglio d\u2019Europa ha adottato, in data 12 marzo 2025, il primo\u00a0trattato internazionale a protezione della professione di avvocato, per rispondere ai crescenti attacchi alla professione, con minacce, intimidazioni e vere e proprie aggressioni o interferenze nello svolgimento del proprio lavoro.<\/p>\n<p>La convenzione \u00e8 il frutto di pi\u00f9 di due anni di stretta collaborazione tra il Comitato europeo di cooperazione giuridica (CDCJ) e il Comitato di esperti sulla protezione degli avvocati (CJ-AV). \u00c8 vincolante e\u00a0dedicato specificamente alla protezione degli avvocati. Il\u00a0<em>CNF<\/em>\u00a0e l\u2019<em>OIAD<\/em>\u00a0hanno partecipato attivamente alla stesura della convenzione.<\/p>\n<p>La collega Nadia German\u00e0 Tascona ha rappresentato l\u2019Italia in seno al comitato, mentre l\u2019avv. Massimo Audisio ha rappresentato l\u2019Oiad, membro osservatore.<\/p>\n<p>La Convenzione impone agli Stati di garantire l\u2019indipendenza e l\u2019autogoverno degli ordini professionali, nonch\u00e9 di disporre misure adeguate a difesa dell\u2019indipendenza e del libero esercizio della professione forense.<\/p>\n<p>Viene istituito un obbligo di consultazione delle associazioni forensi su \u201cproposte del governo relative a qualsiasi modifica della legislazione, delle norme procedurali e amministrative che incida direttamente sull\u2019attivit\u00e0 professionale degli avvocati e sulla regolamentazione della professione\u201d.<\/p>\n<p>La Convenzione \u00e8 stata aperta alla firma degli stati il 13 maggio scorso. \u00a0Per la ratifica sar\u00e0 necessaria la firma di almeno otto Stati membri e la sua corretta attuazione verr\u00e0 garantita da un gruppo di esperti (GRAVO &#8211; <em>Group of experts on the protection of the profession of lawyer<\/em>) che potr\u00e0 organizzare visite per monitorare la situazione nei paesi aderenti, in accordo con le autorit\u00e0 nazionali. In base a quanto riportato dal GRAVO il Comitato delle parti (composto dai rappresentanti degli Stati firmatari) potr\u00e0 rivolgere raccomandazioni agli Stati.<\/p>\n<p>Un potente <em>memento<\/em>: finch\u00e9 ci sar\u00e0 un&#8217;ingiustizia, ci saranno le voci degli avvocati a denunciarla.<\/p>\n<p>Colpire gli Avvocati significa indebolire i principi fondanti dello stato di diritto riconosciuti dalle convenzioni internazionali, privando i cittadini della possibilit\u00e0 di difendersi da accuse ingiuste. Gli Avvocati che subiscono violenze ed intimidazioni, in molti casi pagano il loro impegno con la vita, oppure vengono assimilati ai loro clienti, finendo per essere accusati di concorso negli stessi reati dei quali i loro assistiti sono imputati, secondo uno schema consolidato.<\/p>\n<p>Difendere la libert\u00e0 dell\u2019esercizio della professione forense in qualunque<\/p>\n<p>Stato e contesto sociale equivale a salvaguardare lo Stato di diritto. E senza Stato di diritto non pu\u00f2 esserci vera democrazia. Riaffermare questo principio non \u00e8 mai superfluo, se solo si considera che, secondo una recente ricerca commissionata dal settimanale britannico Economist, solo il 5,7% della popolazione mondiale vive in Stati di democrazia compiuta o completa (democracy index).<\/p>\n<p>Non possiamo dimenticare che lo stato di diritto vive sempre in un precario equilibrio e neanche il nostro fa eccezione. Per questo motivo dobbiamo seguire con attenzione ci\u00f2 che succede nel mondo, perch\u00e9 le spinte autoritarie travalicano facilmente le frontiere.<\/p>\n<p>Il modo in cui vengono rappresentati e trattati gli avvocati ed i difensori dei diritti umani \u00e8 una spia della circolazione del virus autoritario. Gli avvocati, a qualunque latitudine, difendono la libert\u00e0 e i diritti delle persone, ne sono portatori e chi calpesta i diritti umani, in primo luogo, aggredisce l\u2019avvocatura che ha il compito di tutelarli.<\/p>\n<p>Mettere sotto osservazione i luoghi dove questa patologia si manifesta non vuol dire occuparsi arbitrariamente di questo o quello Stato straniero: significa occuparsi di s\u00e9 stessi (significa essere autenticamente avvocati e cittadini) e contribuire a preservare la democrazia.<\/p>\n<p>La Giornata internazionale dell\u2019avvocato in pericolo, per il 2025 dedicata ai colleghi bielorussi, ci richiama all\u2019essenza pi\u00f9 autentica dell\u2019essere avvocati oggi, perch\u00e9 ci impone la consapevolezza di svolgere un ruolo costituzionale e sociale a difesa dei valori democratici, in Italia, cos\u00ec come a livello internazionale.<\/p>\n<p>Li\u0300 dove la liberta\u0300 dell\u2019avvocato, e dunque il diritto di difesa del cittadino, e\u0300 minacciata o negata, li\u0300 e\u0300 in pericolo la liberta\u0300 di un Paese.<\/p>\n<p>Tutelare la libert\u00e0 dell\u2019esercizio della professione forense in qualsiasi Stato e contesto sociale equivale a salvaguardare lo Stato di diritto. E senza Stato di diritto non pu\u00f2 esserci vera democrazia.<\/p>\n<p>Il nostro essere avvocati, in altri termini, esige che ogni persona goda di pari protezione dinanzi alla legge e impedisce l&#8217;uso arbitrario del potere da parte dei governi, a qualunque latitudine; significa garantire a tutti la tutela ed il rispetto dei diritti politici e civili fondamentali, nonch\u00e9 delle libert\u00e0 civili. Ecco perch\u00e9 colpire gli avvocati significa indebolire i principi fondanti del patto sociale che regola i rapporti tra le autorit\u00e0 pubbliche ed i cittadini.<\/p>\n<p>Dobbiamo allora ribadire che, in tema di tutela dei diritti, non c&#8217;\u00e8 e non pu\u00f2 esserci un silenzio degli innocenti, perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 abbandonata, (particolarmente quella che vive sotto le maglie di regimi autoritari) avr\u00e0 almeno e sempre la voce dell&#8217;avvocatura a propria difesa.<\/p>\n<p>Questa occasione, ben lungi dall\u2019essere retorica, ci consente di affermare nuovamente che Avvocato \u00e8 colui che, sempre, subordina tutto s\u00e9 stesso agli scopi dell&#8217;ordinamento e dell&#8217;istituzione in cui opera, allo scrupoloso rispetto delle regole, tecniche e deontologiche, della propria professione.<\/p>\n<p>Ci invita, ancora una volta, ad affermare che la garanzia dell\u2019effettivit\u00e0 dei diritti della difesa contraddistingue i sistemi democratici rispetto alle dittature e ai regimi illiberali. E che il nostro impegno in questo senso non pu\u00f2 mai cessare, pena rinnegare noi stessi.<\/p>\n<p>Un grande impegno ci attende, in questo 2025, per la difesa dei diritti fondamentali. Insieme dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi. L\u2019avvocatura far\u00e0 la sua parte, fino in fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento del Presidente dell\u2019Oiad Leonardo Arnau Convenzione del Consiglio d\u2019Europa sulla protezione della professione di avvocato XXXVI Congresso Nazionale Forense Torino 15.10.2025. &nbsp; Sono davvero lieto ed onorato di poter rivolgere, a nome dell\u2019OIAD, un indirizzo di saluto al convegno odierno, che rappresenta una felice e quanto mai opportuna premessa all\u2019avvio dei lavori congressuali, perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23697,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[112],"tags":[],"class_list":["post-23703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23703"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23710,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23703\/revisions\/23710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/protect-lawyers.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}