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Ucraina

UCRAINA: L’avvocato tataro Emil Kurbedinov minacciato di espulsione dall’Associazione centrale degli avvocati della Crimea a seguito dell’interferenza della divisione della Crimea del Ministero della giustizia russo

 

Emil Kurbedinov è un avvocato che si occupa di diritti umani dell’Ordine centrale di Crimea nella città di Simferopol. Il 18 dicembre del 2018 una delibera della divisione del Ministero della giustizia della Federazione russa in Crimea nè ha ordinato la radiazione dall’albo.

La radiazione dall’albo è stata giustificata da recenti sanzioni amministrative emanate nei confronti di Emil Kurbedinov: nel 2017 e nel 2018 l’avvocato è stato arrestato diverse volte, posto in detenzione amministrativa e condannato perché accusato di sostenere una organizzazione “estremista”. Il motivo delle accuse è la pubblicazione sui social network di una foto di una manifestazione a Simferopol di “Hizb ut-Tahrir”, un’organizzazione bandita in Russia ma legale in Ukraina.

Secondo la legislazione russa, la radiazione dall’albo ha gravi conseguenze, nega ad un avvocato la possibilità di iscriversi ad un altro Ordine o di aprire uno studio legale; inoltre conduce, dopo 3 mesi alla perdita dello stato di avvocato.

La delibera rappresenta un’interferenza diretta nelle attività  prerogative degli ordini: secondo la legislazione russa, Il Ministro della giustizia e le sue divisioni non sono autorizzate ad intervenire nelle questioni che riguardano gli Ordini tranne per i casi relativi alla conformità delle attività degli Ordini con quelle previste dagli statuti. Le sanzioni amministrative adottate contro un avvocato non possono, in nessun caso, essere adottate dall’esecutivo.

La Direttiva costituisce una violazione dei principi fondamentali delle Nazioni Unite sul ruolo degli avvocati (1990) , secondo cui “ i procedimenti disciplinari contro gli avvocati devono essere portati di fronte ad una Commissione disciplinare imparziale creata dall’avvocatura, di fronte una autorità statutaria indipendente, o di fronte ad una Corte ed hanno diritto ad un ricorso indipendente. (principio 28).

L’Osservatorio internazionale degli avvocati in pericolo (“OIAD”) è sconcertato da tale interferenza e si rivolge alle autorità russe perché rispettino sia la legislazione nazionale che i principi fondamentali sopra menzionati cancellando la delibera adottata nei confronti di Kurbedinov.

In attesa di ulteriori informazioni sulla situazione di Emil Kurbedinov, l’OIAD invita gli avvocati e la comunità internazionale a mobilizzarsi e a far riferimento alle autorità competenti per interrompere qualsiasi interferenza da parte del governo russo e di proteggere l’indipendenza degli avvocati ed il diritto alla difesa.