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Diyarbakir

TURCHIA: L’Osservatorio internaziinale degli avvocati in pericolo condanna le gravi minacce contro il presidente dell’ordine degli avvocati di diyarbakir e la divulgazione nella più totale impunita’ di informazioni personali e familiari sui social network.  

3 febbraio 2023 

L’Osservatorio apprende con grande preoccupazione delle numerose minacce di morte rivolte sui social network da account anonimi al presidente dell’Ordine degli avvocati di Diyarbakir, Nahit EREN, e alla sua famiglia, compresa la pubblicazione delle foto dei suoi figli e del nome della loro scuola, del numero della sua carta d’identità e del suo indirizzo di casa.     

Immediatamente è stata presentata una denuncia penale presso l’ufficio del Procuratore generale di Diyarbakır e l’Ordine Nazionale degli Avvocati della Turchia  e 81 Ordini degli Avvocati turchi hanno espresso la loro solidarietà a Nahit EREN in una dichiarazione congiunta, esortando le autorità giudiziarie a identificare i responsabili attraverso un’indagine rapida ed efficace.    

Questa preoccupazione è ulteriormente accresciuta dal fatto che l’ex presidente dell’Ordine degli avvocati di Diyarbakir, Tahir Elçi, importante avvocato curdo difensore dei diritti umani, è stato assassinato nel 2015 durante una manifestazione per la pace, sebbene fosse stato oggetto di minacce e fosse stato arrestato in seguito alle sue dichiarazioni in un programma televisivo in Turchia.   

L’Osservatorio condanna con la massima fermezza le minacce rivolte al presidente dell’Ordine degli avvocati di Diyarbakir sui social network e l’assenza di qualsiasi apertura di procedimento penale nei confronti degli autori, sebbene le pubblicazioni sui social network siano soggette a una legislazione restrittiva in Turchia e le autorità abbiano moltiplicato gli strumenti per limitare l’uso di Internet con una grande sorveglianza degli utenti.    

L’Osservatorio denuncia la mancanza di reazione da parte delle autorità turche, mentre un semplice “mi piace” porta regolarmente a un’incriminazione in Turchia quando si tratta di critiche alle autorità e che i procedimenti giudiziari per “insulto al presidente” e “propaganda terroristica” dovuti ad azioni sui social network sono numerosi.   

L’Osservatorio apprezza la lotta dell’Ordine degli avvocati di Diyarbakir per la democrazia, il diritto alla difesa e lo Stato di diritto e ribadisce la sua profonda preoccupazione per il deterioramento della situazione degli avvocati in Turchia.   

L’Osservatorio plaude al sostegno dell’Ordine nazionale  degli avvocati della Turchia e degli 81 ordini che hanno espresso la loro legittima preoccupazione, pienamente consapevoli del clima di pericolo e di minaccia che la professione in generale e l’Ordine di Diyarbakir, membro dell’Osservatorio, in particolare, stanno affrontando.